Bonifica

SHOCK TERMICO

Si basa nell'aumentare la temperatura dell’acqua calda fino a 70-80 °C continuativamente per 3 gg. facendola scorrere alle utenze per 30 min. (temperatura minima ai punti distali 60 °C).


RISANAMENTO ATTRAVERSO L’UTILIZZO DI DISINFETTANTI SPECIFICI

si tratta di riempire l’impianto per la distribuzione dell’acqua calda di una soluzione di disinfettante concentrata al punto da eliminare la carica batterica e il biofilm senza intaccare la superficie delltubazioni; lasciare agire tale soluzione per il tempo necessario all’espletamento della sua funzione e svuotare l’impianto verificando che il disinfettante residuo a fine operazione sia stato eliminato.


Quando Intervenire

CONCENTRAZIONE DI LEGIONELLA [UFClll]

CASI ACCERTATI DI LEGIONELLA NOSOCOMIALE

STATO DI CONTAMINAZIONE

MISURE DA APPLICARE

<100

0

PRESENZA LIMITATA

NESSUNA AZIONE

1000-10000

0

CONTAMINAZIONE PRESENTE

Aumentare sorveglianza clinica

Adottare misure specifiche di prevenzione e controllo indicate nelle L.G.

Evitare docce o abluzioni che possono provocare a formazione di aerosol

Ripetere periodicamente i controlli batteriologici

0-10000

>1

CONTAMINAZIONE PRESENTE

Oltre a quanto esposto sopra

Effettuare la bonifica ambientale

Adottare misure specifiche di·prevenz. e controllo

>10000

0

CONTAMINAZIONE MASSIVA

Attuare immediatamente procedure di decontaminazione: shock termico o iperclorazione

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