Il numero di categorie professionali potenzialmente esposte a rischio legionellosi è elevato, ma la frequenza di questa patologia nei luoghi di lavoro non può essere facilmente stimata in quanto non sono disponibili statistiche.

Nonostante ciò il D. Lgs n. 81 dell’Aprile 2008, annovera nel suo titolo X il rischio derivante da Legionella pneumophila per esposizione ad agenti biologici.

Pertanto, il datore di lavoro deve prevenire la contaminazione dell’ambiente di lavoro da parte di questo patogeno adottando i seguenti accorgimenti:

  • effettuare la valutazione del rischio legionellosi, indicando le modalità lavorative che possano determinare l’esposizione (la revisione del rischio è necessaria ogni qualvolta si effettui una modifica significativa dell’attività lavorativa, nonché degli impianti idrici o aeraulici, ma è comunque necessaria ogni 3 anni, salvo disposizioni più restrittive);
  • adottare misure protettive e preventive al fine di minimizzare il rischio di contagio valutato;
  • adottare misure specifiche per le strutture sanitarie e veterinarie, per i laboratori e per i processi industriali;
  • pianificare un’adeguata campagna di formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti in merito alla profilassi adottata per evitare il contagio.

Il D. Lgs 81/08 specifica in seguito quali sono le misure di sicurezza di tipo collettivo e i DPI che le aziende sanitarie sono tenute a fornire.

I dispositivi di protezione collettiva da adottare sono i seguenti:

  • sistemi filtranti da posizionare ai punti terminali o in alternativa agli snodi degli impianti per la produzione di acqua decontaminata da Legionella
  • sistemi di disinfezione dell’acqua che dimostrino, nelle condizioni di impiego, una comprovata efficacia (si deve verificare la documentazione tecnico-scientifica che attesti tale efficacia).

Il rischio di contrarre il batterio Legionella non può definirsi puramente accidentale. Infatti, laddove la responsabilità ricada sul datore di lavoro, tale rischio deve essere minimizzato secondo quanto previsto dalla normativa.