Figura 1: lavaggio impianto di riscaldamento

La norma UNI 8065:2019 da un indicazione ben precisa dei trattamenti a cui sottoporre le acque di alimento, riempimento, reintegro degli impianti e/o dei circuiti di impianti solari termici e li classifica nella maniera seguente:

  • Fisici e chimico-fisici (detti anche “esterni”).
  • Chimici (detti anche “interni).

In questo articolo approfondiamo i trattamenti esterni, quelli fisici ed i chimico-fisici.

Di questi trattamenti fanno parte:

  • Filtrazione e/o defangazione per la protezione delle apparecchiature poste a valle e del circuito idraulico.
  • Disaerazione.
  • Addolcimento mediante resine a scambio ionico.
  • Rimineralizzazione.
  • Rimozione selettiva dei nitrati e altri ioni mediante resine a scambio ionico.
  • Demineralizzazione.

Per un impianto di climatizzazione estiva ed invernale, indipendentemente dal valore di durezza totale dell’acqua e dalla potenzialità dell’impianto, sono obbligatori i seguenti trattamenti:

Tabella 1: trattamenti prescritti per impianti di climatizzazione

Per impianti con potenza termica maggiori di 100 kW (con o senza produzione di ACS) ed in presenza di acqua di riempimento e reintegro con durezza totale maggiore di 15 °f, in aggiunta ai predetti trattamenti si deve obbligatoriamente aggiungere l’addolcimento per riportare la durezza totale dell’acqua di impianto entro i limiti previsti, sia in presenza di nuovo impianto, sia in caso di modifica dell’impianto.

Stesso discorso vale, come vedremo nelle tabelle seguenti, per gli impianti di produzione di acqua calda sanitaria (tabella 2) e per gli impianti solari termici (tabella 3).

Tabella 2: trattamenti prescritti per impianti di produzione ACS

Tabella 3: trattamenti prescritti per impianti solari termici

Solo per gli impianti di produzione di acqua calda sanitaria è necessario l’addolcitore se la potenza termica supera i di 100 kW ed in presenza di acqua di riempimento e reintegro con durezza totale maggiore di 15 °f.