Malattie infettive causate da batteri patogeni, virus e protozoi parassiti, sono tra i più comuni e più diffusi rischi per la salute causati dall’acqua potabile. Alcuni microrganismi patogeni, trasportati e diffusi dall’acqua, possono causare malattie più o meno gravi ma anche mortali, quali la febbre da tifo, il colera e l’epatite A o E.

Nel mondo 1,2 miliardi di persone non hanno accesso a fonti di acqua potabile pulita e 2,4 miliardi di persone sono prive di un adeguato sistema di sanificazione. Nei paesi più sviluppati, il contagio è evitato tramite la depurazione dell’acqua potabile, che però risulta essere spesso insufficiente nel momento in cui in essa avviene una qualsiasi trasformazione dovuta all’innalzamento della temperatura negli impianti idrici sanitari, per esempio, oppure nel momento in cui l’acqua viene accumulata in maniera non adeguata.

L’acqua freatica deve la sua buona qualità microbiologica alla “prefiltrazione” che avviene attraverso i vari strati di terreno in cui percola, i quali fungono da filtro naturale. I problemi iniziano ad insorgere nel momento in cui l’acqua viene utilizzata negli impianti idrici sanitari o viene contaminata da altri reflui che percolano anch’essi nel terreno.

Le “vie dell’infezione” cambiano inoltre durante gli anni. Negli ultimi vent’anni anche nei paesi sviluppati sono comparse diverse malattie patogene difficili da debellare con un trattamento tradizionale dell’acqua. Per esempio: nel 1993 a Milwaukee, negli Stati Uniti, 400.000 persone si sono ammalate usando acqua potabile contaminata dalle cisti del Criptosporido. Nel corso dell’anno 2000, 2.300 persone si sono ammalate a Walkerton, in Canada, a causa della Escherichia coli O157:H7.

In futuro emergeranno più organismi patogeni che si diffonderanno attraverso l’acqua a causa di maggior sviluppo dell’agricoltura, della crescita della popolazione, di maggiore migrazione, di cambiamenti climatici uniti ad una accresciuta risposta immunitaria degli stessi ai disinfettanti.

E’ sempre bene quindi affidarsi ad esperti del settore per valutare possibili nuove tecnologie di disinfezione per poter gestire al meglio gli innumerevoli cambiamenti a cui siamo soggetti.