Il 29 di aprile 2016 si è tenuto presso la nostra sede di Bellusco (MB) il corso su “il rischio di contaminazione da Legionella pneumophila”.

Il pretesto è stata l’emissione a maggio del 2015 delle nuove “Linee guida” italiane per il controllo e la prevenzione della Legionellosi promulgate dalla conferenza permanente per i rapporti con lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano, che sono andate a sostituire le analoghe del 2001, le quali, declinate negli anni in una serie di adattamenti legislativi regionali, avevano prodotto non pochi equivoci e disparità di applicazione.

Ecco allora che nel 2015 esce la nuova normativa con lo scopo di aggiornare la vecchia e di unificare quanto nel frattempo emesso dalle varie realtà regionali.

In realtà l’occasione è stata propizia per approfondire una problematica che è giustamente sempre più a cuore delle ASL e che vede coinvolti soprattutto i progettisti e gli impiantisti nel proporre e realizzare soluzioni adeguate al contesto in cui vengono applicate.

Si è pertanto cercato di offrire ai partecipanti non soltanto una panoramica più completa possibile sulle tecnologie più efficaci per la prevenzione e la bonifica da Legionella pneumophila (dal Biossido di Cloro al Perossido di Idrogeno, alle lampade UVC, etc.), ma di approfondire quegli aspetti legati alle metodologie applicative che hanno spesso maggiore efficacia della tecnologia applicata, qualsiasi essa sia (Protocollo di analisi del rischio, manutenzione programmata, utilizzo di materiali idonei e di adeguati trattamenti delle acque, etc.).

L’occasione ha dato adito ad un dibattito da cui sono scaturite le principali problematiche che gli operatori si trovano a dover affrontare sul campo e le possibili soluzioni applicabili, attraverso un confronto che ci è parso efficace ed apprezzato, tanto che si è deciso di replicare l’evento a giugno 2016.

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