Tra i parametri di monitoraggio dell’acqua che si ritrovano tabulati sulle bottiglie o riportati dalle analisi del proprio acquedotto, il più comune è il pH dell’acqua.

Il pH esprime la concentrazione di ioni idrogeno disciolti nell’acqua (ricordiamo che l’acqua quasi mai si trova come sostanza pura -H2O-, bensì come una soluzione in cui sono disciolte diverse sostanze minerali). Essendo il pH espresso come “–Log[H+]”, bassi valori di pH (<7) si riferiscono a una soluzione acida, mentre alti valori di pH (>7) rappresentano soluzioni basiche. La condizione di pH=7 è detta anche “pH neutro”, ovvero gli ioni positivi H+ sono in equilibrio con gli ioni negativi OH.

La condizione di pH neutro in natura è molto difficile da riscontrare, tuttavia si può affermare che buona parte delle acque naturali sorgive o di falda ricadono in un range di pH compreso tra 6,5 e 8,5. Misurazioni di pH molto diverso da 7 o brusche variazioni del pH possono significare che siamo in presenza di una fonte di inquinamento e che le composizioni dell’acqua possono essere alterate.

Possiamo quindi dire che i valori di pH che misuriamo non rappresentano la causa, bensì l’effetto di una qualsiasi reazione o soluzione che sta avvenendo nell’acqua. Questo parametro pertanto può essere benissimo utilizzato anche in soluzioni fai-da-te come “campanello d’allarme” per programmare un’indagine più approfondita sui parametri chimico-fisici dell’acqua che esce dal rubinetto di casa o da una sorgente. Ma attenzione, talvolta il pH può variare per motivi legati al trattamento dell’acqua per aggiunta di anidride carbonica (abbassamento del pH) o perché può essere necessario mantenere costante il livello del pH per garantire la giusta efficacia di una reazione di trattamento.

Il D.Lgs. 31/2001 prevede che le acque di acquedotto abbiano un pH compreso tra 6,5 e 9,5. Nonostante l’impatto del pH sul nostro organismo sia trascurabile (siamo dotati di un efficientissimo sistema tampone in grado di mantenere costante il pH nel nostro sangue), la presenza di valori di pH anomali può destare alcuni sospetti sulla qualità globale dell’acqua. Inoltre, un pH molto basso potrebbe costituire un potenziale rischio per il degrado delle tubazioni e di alcune apparecchiature.

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