Oggi vi scrivo da casa. Anche noi vogliamo dare il nostro piccolo contributo a questa drammatica situazione rammentando non solo gli obblighi morali, sanitari e giuridici derivanti dai nuovi “decreti Coronavirus”, ma anche i consigli che tutti dobbiamo seguire per uscire il più presto possibile da questa tempesta, e “quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c’è dubbio… Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.” (Haruki Murakami):

  1. Lavarsi spesso le mani.
  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
  3. Non toccare occhi, naso e bocca con le mani.
  4. Evitare abbracci e strette di mano.
  5. Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie).
  6. Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno 1 metro.
  7. Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri.
  8. Non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
  9. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
  10. Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o se si assistono persone malate.

Andrà tutto bene!