La valutazione dell’uso a cui è destinata l’acqua e la conoscenza delle sue caratteristiche chimico-fisiche, sono un passaggio fondamentale per una corretta scelta della tipologia di filtro da installare su un impianto.

Quando approcciamo al trattamento dell’acqua di falda  bisogna fare però un’accurata valutazione.

L’acqua di falda

Il primo passo è sicuramente quello di verificare se nell’acqua emunta dal pozzo vi sia una presenza di sostanze colloidali tipo limo, argilla, proliferazione batterica, etc.

La valutazione viene eseguita attraverso prove empiriche sul campo.

Nella maggioranza dei casi si può suddividere la filtrazione in due macro processi:

Fase 1

Filtrazione di sgrossatura, solitamente realizzata con filtri ciclonici, si occupa di realizzare una separazione delle particelle più “grosse” presenti nell’acqua.

E’ fondamentale dimensionare i filtri all’interno di un range di portata (min/max). Dove la portata minima ricopre un ruolo fondamentale per il corretto funzionamento del filtro (al di sotto di essa il filtro non funziona).

Fase 2

La filtrazione di rifinitura viene realizzata nella maggioranza dei casi da filtri dissabbiatori a schermo (meglio se del tipo autopulente automatico) con capacità filtrante idonea all’applicazione che si va a trattare. Ad oggi in commercio esiste una gamma assortita di elementi filtranti che vanno dai 20 ai 500 µm e solitamente i produttori delle caldaie, scambiatori, etc. indicano fino a che capacità filtrante possiamo spingerci.

Oppure se sono presenti sostanze colloidali nell’acqua di alimento, si possono utilizzare filtri chiarificatori multistrato (filtri a sabbia) che riproducono la naturale filtrazione del terreno, dove è fondamentale rispettare la portata massima di progetto (più l’acqua percola lentamente e meglio viene filtrata).

A parità di portata, un filtro chiarificatore multistrato ed  un filtro dissabbiatore a schermo, presentano differenze sostanziali sia d’ingombri che di costi.

E’ importante predeterminare tutti questi aspetti in fase di progettazione per poter valutare la tecnologia più adeguata.

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